Diabete nei bambini: studi su nuova possibile terapia

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Il 21 giugno si è tenuto a Perugia l’incontro “L’assistenza al bambino con diabete in età evolutiva” promosso dall’Accademia delle Scienze dell’Umbria. Durante l’incontro si è discusso delle nuove possibili terapie e dell’importanza delle vaccinazioni per i bambini con diabete.

La terapia insulinica ha come obiettivo primario quello di ristabilire un soddisfacente equilibrio glicemico, mentre l’educazione alla gestione autonoma del diabete da parte delle famiglie dei bambini affetti consente di garantire una buona qualità di vita. All’interno delle strutture pediatriche si adotta un approccio terapeutico centrato sulla famiglia, svolto in un’atmosfera protettiva, attenta allo sviluppo psicofisico e orientata all’inserimento nel mondo della scuola e dei coetanei.

L’incidenza del diabete 

La lotta al diabete è una delle tre emergenze sanitarie identificate dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dopo HIV e Tubercolosi.

Secondo l’Oms 346 milioni di persone soffrono di diabete in tutto il mondo, di cui 52 milioni nella Regione europea.

In Italia attualmente vivono oltre 3 milioni di persone con diabete. Nel nostro Paese è stato registrato un aumento dei casi di diabete mellito di tipo 1, con un’incidenza annua media di 8.1 su 100.000 bambini tra 0 e 14 anni.
Circa 20mila bambini sotto i 14 anni con diabete di tipo 1, sono costretti a somministrarsi insulina a vita.

bambina diabetica misura la glicemia

L’aumento dell’incidenza del diabete, non solo nei bambini, è dovuto soprattutto alla diffusione di queste condizioni predisponenti:

  • sovrappeso
  • obesità
  • scorretta alimentazione
  • sedentarietà
  • disuguaglianze economiche
  • invecchiamento generale della popolazione

Non è ancora chiaro se l’origine delle cause del diabete di tipo I siano genetiche, ereditarie o determinate da fattori ambientali. Agli esperti è chiaro però il meccanismo che porta alla distruzione delle cellule del pancreas che producono insulina.

Negli ultimi decenni sono stati compiuti numerosi progressi per migliorare il trattamento del diabete mellito nel bambino, con l’obiettivo di garantire un controllo metabolico ottimale ed evitare complicanze.

Tra le novità sulle terapie per la cura del diabete di tipo 1, è in corso uno studio che potrebbe aprire la strada a possibili terapie innovative.

Gli studi sul modello animale

La prof.ssa Ursula Grohmann, professore ordinario di Farmacologia del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università degli Studi di Perugia e membro dell’Accademia delle Scienze dell’Umbria spiega che gli studi sul modello animale condotti in laboratorio hanno dimostrato che indolamina 2,3-diossigenasi o IDO, un particolare enzima che metabolizza l’amino-acido triptofano, rappresenta un importante controllore delle risposte immunitarie nel nostro organismo che tuttavia risulta difettivo in topi con diabete di tipo autoimmune (T1D). In questi topi le manovre terapeutiche atte a correggere questo difetto determinano un controllo efficace della risposta autoimmune, la rigenerazione di piccole insule pancreatiche secernenti insulina e la normalizzazione dei valori di glicemia. Gli studi in corso condotti su pazienti pediatrici affetti da diabete mellito hanno evidenziato che IDO è difettivo anche nel diabete di tipo 1 umano, aprendo pertanto la strada a possibili terapie innovative basate sul ripristino del metabolismo fisiologico del triptofano e, quindi, a nuove speranze per i pazienti affetti da diabete.

L’importanza delle vaccinazioni nei bambini diabetici

Le vaccinazioni hanno un ruolo fondamentale per i bambini con diabete, per le loro famiglie e per gli operatori sanitari per i quali sono raccomandate tutte le vaccinazioni di routine.

Come spiega la prof.ssa Susanna Esposito, professore ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Perugia e presidente di WAidid (Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici), alcune infezioni favoriscono lo sviluppo di diabete di tipo 1 nei soggetti geneticamente predisposti. Questo riguarda soprattutto le infezioni respiratorie contratte precocemente. I vaccini sono efficaci e sicuri anche nei bambini con diabete e non associati allo sviluppo della patologia. Le vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso a scuola nei bambini senza patologie di base devono essere eseguite anche nei bambini con diabete.

Per i bambini con diabete è raccomandato inoltre il vaccino antinfluenzale annuale e il vaccino coniugato contro lo pneumococco anche dopo i 5 anni di età.

Indice dei contenutiL’incidenza del diabete Gli studi sul modello animaleL’importanza delle vaccinazioni nei bambini diabeticiIl 21 giugno si è tenuto a Perugia l’incontro “L’assistenza al bambino con diabete in età evolutiva” promosso dall’Accademia delle Scienze dell’Umbria. Durante l’incontro si è discusso delle nuove possibili terapie e dell’importanza delle vaccinazioni per i bambini con diabete. La terapia […]