Obesity Day, 10 ottobre 2017: le iniziative della giornata contro l’obesità

997

In occasione della 17esima edizione dell’Obesity Day prevista per il 10 ottobre 2017,

120 centri dell’ADI- Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica offriranno i propri servizi su tutto il territorio nazionale.

Attraverso degli incontri gratuiti predisposti all’interno delle strutture aderenti, gli specialisti offriranno la propria consulenza ai pazienti, sensibilizzandoli sul problema dell’obesità.

Torna la “giornata per il paziente” le cui le iniziative si concentreranno soprattutto sulla dieta mediterranea regionale, tema centrale della campagna di quest’anno, “Salute In-Forma”.

 locandina Obesity Day 2017

Le iniziative dell’Obesity Day

Secondo quanto riportato dalle rilevazioni Istat, il 10,4% della popolazione italiana è obesa, mentre il 35,5% è in sovrappeso.

L’Obesity Day mira alla riduzione e alla prevenzione dell’obesità attraverso delle azioni di sensibilizzazione che incontreranno direttamente il pubblico. Molte le strutture coinvolte, in tutta Italia.

Il 10 ottobre 2017, dalle 16.00 alle 19.00, tutte le regioni italiane ospiteranno degli incontri di approfondimento sul tema della “mediterraneità”.

Gli incontri saranno rivolti sia alla popolazione sia agli addetti ai lavori quali medici, psicologi, e giornalisti.

Nella stessa giornata, le cliniche metteranno a disposizione consulenze gratuite, tra le quali il controllo del grado di sovrappeso e la creazione di percorsi dietetici personalizzati.

      

Lo stile di vita mediterraneo contro il sovrappeso

Con la campagna di sensibilizzazione “Salute In-Forma”, l’Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica – ADI promuove il recupero dei regimi alimentari di ogni singola regione. L’obiettivo è quello di fornire alla popolazione gli strumenti per migliorare la qualità della propria vita in un’ottica sostenibile, arginando sempre più i casi di obesità.

Tra le discriminanti di una dieta personalizzata creata su base regionale figurano l’assetto economico-politico, quello geografico e temporale, e il sistema di relazioni che caratterizzano l’area interessata.

Affrontare al meglio il percorso di dimagrimento vuol dire sostituire la parola “dieta” con “stile di vita mediterraneo”. Quest’ultimo è stato riconosciuto dall’UNESCO e iscritto alla Intangible Heritage Lists (IHL), e ciò ha portato addirittura ad una ridefinizione della piramide alimentare, che adesso non è più basata sui cibi, ma sui comportamenti:

  • Attività fisica
  • Biodiversità, stagionalità
  • Ecosostenibilità di prodotti e attività gastronomiche

L’alimentazione è anche una questione di identità culturale. Modificare le abitudini alimentari degli individui risulta più semplice ed efficace se si tiene conto di questo aspetto: l’adozione del nuovo stile di vita viene difatti facilitato dall’impiego di cibi del territorio.

 

Insieme contro le malattie croniche legate all’obesità 

Alcune malattie croniche, quali il diabete da obesità, spesso non vengono comunicate dai pazienti, costituendo così un problema rilevante per la Sanità mondiale.

Il fallimento nella cura di tali patologie è dipeso anche dall’abitudine ad attribuire la problematica alla responsabilità individuale.

L’iniziativa promossa da AID punta perciò ad incontrare i pazienti, manifestando chiaramente il ruolo assunto del sistema sanitario, sostegno reale nella risoluzione delle problematiche legate al sovrappeso.

Indice dei contenutiLe iniziative dell’Obesity Day Lo stile di vita mediterraneo contro il sovrappesoInsieme contro le malattie croniche legate all’obesità In occasione della 17esima edizione dell’Obesity Day prevista per il 10 ottobre 2017, 120 centri dell’ADI- Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica offriranno i propri servizi su tutto il territorio nazionale. Attraverso degli incontri gratuiti […]