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Bambini sovrappeso e corretti stili di vita: il punto della situazione

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Educare ai corretti stili di vita è l’obiettivo della SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale), costituita da pediatri esperti e capaci di supportare i genitori nella crescita di un bambino.

Lo stile di vita e i comportamenti sono fra i principali fattori di rischio perché si instaurino abitudini difficili da cambiare, come le cattive abitudini alimentari, causa di obesità infantile.

bambino sceglie cosa mangiare

Il pediatra è in grado di intercettare i segnali di disagio e di preoccupazione e può intervenire offrendo ai genitori un aiuto prezioso, coniugando empatia relazionale e competenza nella veicolazione delle nuove linee di raccomandazione scientifica.

I bambini in sovrappeso sono parte integrante della realtà contemporanea, anche italiana. Questo problema non è da sottovalutare e spesso bastano semplici regole e buone abitudini quotidiane per scongiurarlo e prendersi cura della salute e del benessere dei più piccoli e di tutta la famiglia. Ecco cosa sapere sul sovrappeso, quando e come correre ai ripari.

I fattori che favoriscono l’obesità e il sovrappeso infantile sono:

  • Scarsa attività fisica
  • Sedentarietà
  • Cattive abitudini alimentari

Bambini in sovrappeso: la situazione in Italia

Il sovrappeso e l’obesità in Italia sono molto presenti; questi problemi nascono soprattutto da abitudini alimentari sbagliate che si apprendono in famiglia fin dalla tenera età.

Come afferma il Dott. Piercarlo Salari, pediatra a Milano e responsabile del Gruppo di lavoro per il sostegno alla genitorialità SIPPS, sovrappeso e obesità sono aumentati in modo considerevole.

La percentuale di sovrappeso e obesità infantile in Italia è aumentata di tre volte negli ultimi 25 anni, con notevoli effetti di natura fisica (ad esempio pressione arteriosa alta) e di natura psico-sociale (ad esempio discriminazione sociale e scarsa autostima infantile).

La mancanza di consapevolezza da parte dei genitori dello stato di sovrappeso/obesità del proprio figlio/a limita la probabilità di successo di interventi di prevenzione.

Secondo i dati che fanno riferimento all’Indagine Multiscopo dell’Istat del 2015 denominata “Aspetti della vita quotidiana”, si evince che nel nostro Paese:

  • più di 1/3 degli adulti è decisamente in sovrappeso;
  • 1 persona su 10 è obesa.

Le regioni italiane con percentuali di adulti maggiormente in sovrappeso sono:
il Molise, l’Abruzzo e la Puglia.

I bambini in sovrappeso sono 3 su 10 in Italia e ben 2 su 10 di età compresa tra gli 8 ed i 9 anni, mentre 1 su 10 è obeso.
Secondo vari studi questi chili di troppo sono causati dalla sedentarietà dei bambini:

  • solo il 18% pratica uno sport per un massimo di un’ora a settimana;
  • solo 1 alunno su 4 va a scuola a piedi o in bicicletta.

Come stabilire se i bambini sono sovrappeso

Spesso i genitori si chiedono come poter stabilire se i figli sono in sovrappeso ma va specificato, innanzitutto, che la diagnosi deve essere fatta da un medico di base o un pediatra.

È comunque sempre importante monitorare le abitudini del bambino e insegnargli fin dalla tenera età come prendersi cura della propria salute.

Per stabilire il sovrappeso nei bambini vanno consultate le tabelle percentili in uso ai pediatri, che indicano con precisione se il peso è superiore rispetto alla statura.

Per un calcolo fai da te ci si può basare sull’Indice di Massa Corporea, l’IMC:
basterà valutare il rapporto tra il peso e l’altezza del bambino, cioè dividendo il peso in Kg con il quadrato dell’altezza in metri.
Se l’IMC è compreso tra 25 e 30 il bambino è sovrappeso, se supera il 30 è obeso e al contrario se inferiore a 18,5 è sottopeso, mentre il peso è ideale se compreso tra i 18,5 e 25.

Questo calcolo è valido per bambini e ragazzi fino ai 18 anni, ma non ha valore assoluto, il parere del medico è quello che conta.

Quando è necessaria una dieta?

I bambini in sovrappeso vanno messi a dieta?
I pediatri italiani lo sconsigliano in fase di crescita, ma ritengono indispensabile trovare il giusto equilibrio tra le calorie assunte e le attività svolte, favorendo ovviamente il movimento e lo sport.

Solo in casi particolari e dove l’aumento di peso non è causato dall’alimentazione, vedi ad esempio i problemi ormonali o la presenza di varie intolleranze è necessario prendere in considerazione una dieta.

In ogni caso prima di cambiare le abitudini nei bambini è fondamentale rivolgersi al pediatra, che saprà dare il giusto responso e la cura più adatta.

Una buona educazione alimentare e sane abitudini familiari scongiurano più di ogni altra cosa il sovrappeso nei bambini.

  • Prediligere cibi sani e nelle giuste quantità,
  • rispettare gli orari dei pasti
  • concedersi spuntini magari fatti in casa
  • svolgere attività fisica regolare

Non obbligate vostro figlio ad una dieta povera di calorie e troppo restrittiva, fate mangiare cibi sani evitando un eccesso di zuccheri e merendine confezionate.

Un’alimentazione varia è alla base di tutto

bambina che mangia cibo salutareCome già abbiamo sottolineato una sana e varia alimentazione è alla base di una buona salute ed è fondamentale per non incorrere nel sovrappeso o nell’obesità infantile.

Le regole di base sono le stesse valide anche per gli adulti e si possono riassumere in pochi accorgimenti come il non saltare i pasti, soprattutto la colazione.

La colazione deve essere leggera e ricca di nutrienti, in tutti gli altri pasti principali è bene mantenere un equilibrio tra grassi, proteine e carboidrati, frutta e verdura invece andrebbero assunte in cinque porzioni giornaliere. Bere acqua durante la giornata e durante i pasti, evitare le bevande gassate e troppo zuccherate, evitare le merendine e prediligere i dolci fatti in casa. Variare gli alimenti è fondamentale e per invogliarli nel mangiare anche molte verdure potrete usare piccole astuzie come decorare il piatto con le stesse rendendole più appetibili. 

Focus sull’igiene orale

Secondo il dottor Luca Bernardo, Responsabile rapporti con Enti e Istituzioni della SIPPS , si evidenzia un’incidenza di carie del 22% fino a 4 anni e del 44% fino a 12 anni.

Per insegnare ai bambini (e naturalmente ai loro genitori) a prendersi cura della salute dei denti, la SIPPS ha intrapreso la campagna “La salute di bocca in bocca”, complementare a “La salute di mano in mano”, iniziativa già collaudata sul territorio nazionale per diffondere il lavaggio delle mani quale pratica di prevenzione delle infezioni.

Quali sport scegliere contro il sovrappeso?

Lo sport e l’attività motoria è fondamentale per ogni bambino e anche per gli adulti.

Non è necessario iscrivere i figli a corsi intensivi, agonistici o che lo occupino tutti i giorni, ma è meglio seguire le sue personali inclinazioni e capacità.

Inoltre è bene insegnare loro a muoversi il più possibile al di là dello sport, ad esempio facendo le scale ed evitare di prendere l’ascensore, fare due passi invece di farsi portare in macchina, ecc.
Tutti gli sport vanno bene per controllare il peso e per stimolare i bambini, ma per quelli già in sovrappeso sono da preferirne alcuni che uniscono un’attività cardio alla resistenza, o si può optare per attività che sviluppano il corpo nella sua integrità.
Tra questi spicca il nuoto, la ginnastica e la pre-atletica, mentre per i bambini più grandi e che si avvicinano all’adolescenza sono ottimali il tennis, il pattinaggio, il calcio.

Occuparsi del problema dell’obesità infantile, è cosa buona e giusta sia per le implicazioni dirette sulla salute del bambino sia per il rischio di insorgenza di alcune patologie in età adulta.

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